L'impegno nel trovare soluzioni diagnostiche e terapeutiche sempre più efficaci è la strada per realizzare il sogno di guarire un bambino in più da leucemia e linfoma.
Diversi sono i settori di studio in cui i ricercatori del Centro Tettamanti sono impegnati: la Genomica, che identifica i geni malati e descrive il passaporto genetico di ogni bambino con la leucemia; la Medicina di precisione, grazie alla quale i geni malati sono neutralizzati con farmaci "intelligenti" le Terapie avanzate, che attraverso un radar che colpisce le cellule della leucemia, rappresentano la nuova frontiera verso la quale tendere.
Nasce nel 2017, con lo scopo di dimostrare che l'allenamento di precisione, svolto in ospedale sin dalle prime fasi del trattamento antitumorale, è sicuro e può mantenere
efficienti i sistemi cardio-respiratorio, muscolo-scheletrico e osseo dei bambini e adolescenti in cura al Centro Maria Letizia Verga.
Anche la resilienza e la qualità di vita dei piccoli e grandi atleti e delle loro famiglie possono migliorare grazie all'attività fisica.
All'interno del programma di allenamento sono presenti anche 6 gesti tecnici: calcio, arrampicata, golf, bike no pedals, animal flow e danza.
Il Fondazione Maria Letizia Verga offre una casa alloggio per i bambini e le famiglie residenti lontano dall'ospedale. Per loro, soprattutto nei casi di trapianto di midollo,
la vicinanza all'ospedale è un fattore critico per il successo delle cure e i costi per provvedere in autonomia alla propria permanenza sarebbero proibitivi.
Gli alloggi sono completamente arredati e dotati di tutto il necessario e sono inoltre disponibili ampi spazi comuni dedicati alle attività collettive all'interno (sala giochi, aula per la scuola) e all'esterno (ampio terrazzo coperto al primo piano e parco giochi nel grande giardino che circonda la cascina). Nel 2023 il Fondazione ha messo a disposizione dei propri genitori ulteriori 20 appartamenti presi in affitto nelle vicinanze dell'ospedale, portando l'offerta di alloggi garantita alle famiglie complessivamente a 36 alloggi.
L'incremento del numero degli alloggi si è reso necessario a seguito dell'emergenza causata dal perdurare del conflitto in Ucraina. Infatti, solo da questo Paese nell'anno sono state accolte 22 famiglie.
Il Progetto Adolescenti è un intervento multidisciplinare rivolto a pazienti tra i 13 e i 20 anni in cura al Centro Maria Letizia Verga per malattie onco ematologiche,
il progetto nasce dall'esigenza di rispondere ai bisogni dei ragazzi durante le terapie e al loro termine.
Attraverso attività individuali e di gruppo (formative, ludiche, artistiche, sportive ecc..), sia in presenza che da remoto, un team dedicato formato da una psicologa, un'educatrice e un medico propongono ai ragazzi l'opportunità di creare spazi relazionali di condivisione e confronto.
Il Fondazione Maria Letizia Verga è al fianco delle famiglie per tutto il periodo della malattia, garantendo l'assistenza psicologica e sociale, educativa e ricreativa,
logistica ed economica necessarie.
Dalla comunicazione di diagnosi inizia un cammino nel quale il paziente e la famiglia vengono accompagnati e supportati in ogni aspetto.
Il team psico-sociale assicura il sostegno psicologico, specializzato per fasce di età al bambino o al ragazzo con i relativi genitori, l'assistenza sociale, l'accoglienza e ospitalità per le famiglie che vivono lontane dall'ospedale, le attività psico-educative con educatrici, animatrici e musicoterapista, la prosecuzione del percorso scolastico grazie alla Scuola in Ospedale.
Parte essenziale della cura è rappresentata dalla terapia ricreativa, cioè la possibilità di far sentire il bambino e il ragazzo in un contesto il più normale possibile per la sua
età, offrendogli attività di svago e divertimento e la possibilità di fare gruppo.
Esperienze positive che mentalmente lo allontanano dal peso della malattia e grazie alle quali l'ospedale da luogo di cura si trasforma nel posto dove cucinare, andare in moto, fare musica e dedicarsi a laboratori artistici.
Sono tutte attività appositamente progettate per loro e inserite, in sicurezza, nel percorso di cura, in cui il personale medico sanitario ha un ruolo di costante supervisione.